22 | 05 | 2012

BIBLIOTECA NAZIONALE DI FRANCIA

ALERT sorveglia gli archivi di Richelieu

bnf_1In sinergia con Vespa di CEGELEC, ALERT assicura la conservazione dei piú antichi documenti di archivio, di oggetti e di costumi dell’eredità Francese.

Storia

L’antica residenza di Richelieu è stata, storicamente, il luogo di nascita della Biblioteca Nazionale di Francia (BNF), che fu fondata nel 1720. Il luogo è stato gradualmente adattato e modificato nel corso dei secoli, e i primi palazzi datano agli anni di Mazzarino. Alla BNF sono conservate quattro delle piú antiche collezioni:

  • Mappe e planimetrie
  • Stampe e fotografie
  • Manoscritti, sezione occidentale, sezione orientale
  • Monete, medaglie e "antiques"
  • Musica
  • "Performing arts"

CEGELEC, in collaborazione con SAMEX, è stata incaricata di integrare un completo sistema remoto di monitoraggio per il sito, in modo da assicurare le condizioni ottimali per la conservazione degli archivi e dei preziosi oggetti.

Descrizione del sistema di monitoraggio

Il sistema di moitoraggio comprende 3 stazioni operative sulle quail è installato lo SCADA VESPA di CEGELEC. Su una di queste stazioni è installata l’applicazione ALERT. Il sistema comprende una rete Ethernet e 3 reti di campo, che gestiscono 25 unità di trattamento locale, con un database di 300 segnali di ingresso / uscita. Le informazioni dalle unità di trattamento locale vengono inviate al sistema di monitoraggio tramite schede CEGELEC ASPA VE 7000.

In totale, oltre 100 allarmi critici o ad alta priorità vengono monitorati e inviati via mini-SMS ai telefoni cellulari dei diversi operatori coinvolti. Lo staff di manutenzione della Biblioteca nazionale di Francia è costantemente in pre-allarme. Quando viene rilevato un allarme critico, lo specialista SAMEX lo individua e lo indirizza alla persona corretta. Gli allarmi possono essere inviati via fax all’ufficio “Central Fan Coil”, agli uffici di SAMEX e al PC di sicurezza.

Tipi principali di allarme

Numerosi criteri devono essere tenuti in considerazione per assicurare che i documenti di archivio e altri oggetti preziosi conservati nella residenza di Richelieu siano perfettamente preservati.

L’impianto di trattamento dell’aria è monitorato costantemente per assicurare che qualità, umidità e temperature dell’aria nelle aree di conservazione dei manoscritti rimangano costanti e soddisfino precise condizioni di conservazione, in particolare nel caso di archivi classificati come “fragile”. Vengono inoltre controllati i livelli dei fluidi, assicurando così che il riscaldamento e il condizionamento dell’aria restino costantemente operativi.

Gli impianti per l’energia sono ugualmente monitorati, per controllare sistematicamente il consumo delle differenti sorgenti di energia elettrica. Nel momento in cui viene raggiunto il massimo livello di consumo, alcune sorgenti di energia vengono rallentate per mantenere il consumo di energia elettrica al disotto di una soglia pre-definita. Analogamente, in caso di caduta di tensione, interviene un generatore di emergenza per fornire energia ai settori critici.

La residenza di Richelieu in breve:

  • 65,000 m2
  • 20 milioni di documenti
  • 8 sale di lettura
  • 3 sale espositive
  • Un ufficio catering e 4 aree ristoro
  • Un ufficio riproduzioni
  • 450 dipendenti e una squadra anti-incendio
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Il sistema monitora inoltra il livello delle polveri e controlla che le pompe di rimozione scorie funzionino correttamente, per segnalare alle squadre di manutenzione eventuali rischi di allagamenti o inondazioni.

Conclusioni

Per concludere, l’eredità viene preservata in maniera ottimale, perché i fattori di influenza primari nella conservazione di antiche reliquie, in particolare i manoscritti della biblioteca, sono controllati costantemente.