22 | 05 | 2012

ADP e ALERT

la logica implacabile del rischio zero

In questo contesto particolare, la sicurezza è una delle priorità principali della società aeroportuale di Parigi (ADP):

“La sicurezza è al primo posto nelle aspettative dei clienti degli aeroporti di Parigi, e ricopre come un ruolo chiave nella ricerca dell’eccellenza nei risultati. Inoltre rappresenta una parte importante nelle strategie dell’azienda. Durante la fase iniziale il numero degli addetti alla sicurezza raddoppiò (4200 persone) e la ADP investì oltre 230 milioni di euro all’anno dal 2001 al 2004. Oggi la prima parte del progetto è completata, ed il lavoro degli aeroporti di Parigi viene svolto totalmente in sintonia, incrementando la qualità dei propri progetti, aumentando la professionalità dei lavoratori, razionalizzando le risorse e migliorando le tecniche impiegate”.

 

adp

ADP e Orly: FIGURE CHIAVE

  • Aeroporti di Parigi:
    • 6,600 ettari, il maggiore complesso aeroportuale europeo
    • 8,203 persone al 31/12/2003
    • Servizi industriali (telecomunicazioni,elettricità, acqua, ecc…): 53.2 milioni di € nel 2003
  • Orly:
    • 3,709 persone al 31/12/2003
    • 22.5 milioni di passeggeri
    • 106,000 ton di merci movimentate
    • 203,000 voli commerciali..

L’impianto elettrico è uno dei fattori che deve essere gestito come prioritario se si vuole ottimizzare le funzioni dell’aeroporto ed indirizzare nella giusta direzione le attività di strutture di questo tipo. Per implementare questo obiettivo cruciale per la sicurezza, l’impianto elettrico di potenza di Orly è stato sottoposto ad un radicale restilyng, completato nel 2004. durante la sua preparazione venne scritto un set completo di specifiche. Una delle condizioni essenziali del progetto è l’inserimento di un sistema di remotizzazione degli allarmi. È stato condotto uno studio per determinare la soluzione migliore per lo specifico impianto, e Alert è risultato il vincitore. L’aeroporto ha inoltre optato per ridondare Alert per la gestione degli allarmi provenienti da PCVue, il supervisore.

L’impianto di potenza è costituito da due turbine da 10 Megawatt, le quali forniscono la potenza per l’impianto di rete pubblica, e da tre unità diesel da 1500 kW, usate per scopi operazionali e per A.N.A. (Aiuto Navigazione Aerea): controllo del traffico aereo, luci pista, collegamenti radio, ecc. I processi di impianto includono produzione e distribuzione di potenza, così come riparazione, controllo e manutenzione della rete.

Alert, realizzato sul principio “zero-risk”

L’impianto è responsabile di tutte le attività riconducibili alla fornitura di elettricità, ma deve essere anche capace di coprire richieste extra di energia, nel caso di avaria di parte dell’impianto (20KV!). In questi casi parliamo di “emergency backup”. Il passaggio dalla linea principale a quella di backup in caso di avaria, deve rispettare una condizione cruciale: la fornitura di potenza ininterrotta a tutti I dispositivi ANA. adp_2Con questa restrizione, i vari componenti coinvolti non hanno margine d’errore. L’assistenza fornita da Alert, combinata con quella di PCVue offre grande tranquillità ed è un fattore chiave nel successo di queste procedure di emergenza estreme. Alert rende possibile anche il monitoraggio delle variabili che governano la qualità della rete elettrica, della distribuzione di potenza e della sicurezza: cortocircuiti, avarie di terra, picchi di tensione, interruzioni, disturbi, ecc.
Gli allarmi sono stati inseriti in gruppi che riflettono le configurazioni fatte in PCVue. Un altro punto di forza di Alert in questo contesto è la sua capacità di riconoscimento e di filtro sugli allarmi attivi. Questo permette agli allarmi di essere trasmessi in maniera efficace e prevenire sovraccarichi in caso di attivazione di molti allarmi contemporanei. Per il riconoscimento degli allarmi, una persona dotata di telefono cellulare GSM (il “manager”) riceve una chiamata. Il suo ruolo è quello di acquisire l’informazione, ma anche di mantenere il controllo sulla validazione allarme e sulla sua distribuzione finale.
Grazie alla centralizzazione degli allarmi il manager ha la possibilità di valutare il grado di urgenza e determinare il tipo di soluzione richiesta. Dopo chiamerà la persona più adatta alla situazione, o prenderà egli stesso l’azione richiesta. Nell’eventualità di un allarme, ci sono quattro tipi di chiamata, riportati nel seguente ordine in caso di fallimento dell’opzione:

  • 3 tentativi via telefono mobile
  • 3 tentativi via telefono fisso
  • Trasferimento ad altri numeri

la chiamata consiste in un messaggio vocale preregistrato. Il ricevente deve, prima di tutto, riconoscere la chiamata premendo un tasto (predeterminato). In seguito può ascoltare tutti gli allarmi attivi una o più volte. Oltre a questo può riconoscere tutti (o uno alla volta) gli allarmi. È anche possibile richiamare per avere il sommario di tutti gli allarmi e incidenti risolti.

Alert: grande mobilità, grande affidabilità

adp_3Precedentemente l’impianto di Orly operava principalmente usando un sistema di lampade a filamento e allarmi sonori. Il sistema comprometteva l’affidabilità degli operatori per due ragioni. Da un lato la rigidità del sistema costringeva gli operatori a rimanere nella control room in caso di allarme; d’altro canto l’informazione ricevuta era incompleta: gli operatori potevano vedere il problema come facente parte della specifica locazione, ma non riuscivano a trovare l’esatta natura del guasto. Alert include più dettagli possibili nell’informazione che invia all’operatore. Essi possono raccogliere informazioni dettagliate in particolare sulle seguenti locazioni: connessioni ad alto voltaggio, trasformatori, turbine ed unità diesel (temperature e livelli). Così, grazie all’assistenza da Alert e di PCVue, gli addetti all’impianto possono incrementare la propria produttività, permettendogli di coprire il loro settore in maniera ottimale, rimanendo sempre raggiungibili. Essi hanno anche perfezionato la loro abilità nella rivelazione allarmi e aumentato la loro reattività, imparando ad ottenere le giuste informazioni, con il necessario livello di precisione, al momento giusto, ovunque siano. Grazie alla sua accessibilità, gli operatori possono raggiungere la central control room velocemente, e ciò non toglie la possibilità di rimanere in contatto con la base. Il lavoro di riparazione inoltre è distribuito meglio e più efficiente per gli operatori, che possono ottenere informazioni sull’esatta natura del guasto.
Oltre a tutto ciò, Alert è facile da installare, poichè rileva tutti i settaggi di PCVue. Si può importare l’intero database di PCVue, risparmiando tempo prezioso e razionalizzando l’installazione più velocemente.